CONCITA DE GREGORIO

da un poco di tempo
ho sentito
la tua voce
generosa
flebile

farsi sempre
più debole
sottile
timida..

leggendoti
su REPUBBLICA
ho temuto
attraversassi
magari
un triste momento

essendo
di natura pessimista

ho atteso
per non infastidirti

oggi
adesso
come vedi
mi son fatto coraggio

ho chiuso gli occhi
trattenuto
il fiato..

dalla voce
una di queste sere
ho creduto
pensato"robe"
confuse
mentre donavi
speranze a chi..

e questo non ricordo..

allora CONCITA
ti prego
volermi ignorare
se la presente
dovesse infastidirti

altrimenti
sto sfogo
serva
mostrarti
la mia dovuta solidarietà

magari ti apparirò
solito palloso
ammiratore
stimatore

"alla bella prossima estate"

cara Signora
-Castigliana-

adesso
qui sono le 11 di mattina

non piove
c'è solo insipido sole

tanti auguri mentali..

scusami

CONCITA.-.

Padova 29 maggio 2018
(tra fiori..rose..)