DISCUSSIONI A PORTE CHIUSE

Botti e luci
di fuochi artificiali
In periferia
tra pini e zanzare
Sedie portate da casa

E' festa
o sarà
è stata
Non so

La gente ride
i bambini corrono

Sventolano giornali
" per fare aria "
Oddio che caldo
Oddio-Oddio

E' un lamento continuo
Quanto vecchiume

Più nessuno vuol morire

Da giorni assisto
alle sue furie
Il tempo
che tempo fa domani
e dopo

Guarda
grida
fa paura

Ed io allora
sono scappato
Di notte
quasi alle 23,45
per salvarmi

Mi è parsa tragica
folle
Personaggio
di Teatro Elisabettiano

In futuro
dovrò sdraiarmi
Un posto lontano
per recuperare
le forze
Tranquillizzarmi

Un cuscino
Chi mi trova una branda?.

Padova notte 24/25 luglio 2007