OTTONI DI ENRICO VIII

Li compilò per Anna Bolena

Fastidiosi e grossi impicciavano l'inesistente corridoio

Solo per servizio nero e buio

Se c'era

Droga pachistana a tempo

Ogni due ore
avvelenata e verde

Mi dava panciate
il re
scaraventandomi ove voleva
Trangugugiavo
litri e litri dai lucidi samovar

Sbandando tra libri e pugnali l'alba nebbiosa
pigiava sul ventre colmo di serpi

Preghiere
follie in dialetti incompensibili immagini di madonne nere.

Padova 3 gennaio 2010
(sembrano sogni)