EUGENIA BENEDETTI

Fascino breve intelligenza rapida

La matematica da Pitagora a Newton

Apparteneva alla nouvelle vague :
Jeanne Moureau magari tenuta per mano dal ragazzo che reggeva la chitarra
sguazzante sulla riva e schizzava ridendo

In costume basso e stretto quasi cadente per spirito d'epoca azzurra

Ora
così distante nel tempo aveva occhi onnivori

E mentre parlava
ci passavamo di mano in mano il libro
io sciocco che sono
non ho marcato la sua voce e tanto
issimo altro

Gli svelti stivali
i capelli che appena coprivano la fronte

Quattro figli e così giovane

Intelligente fortunato l'uomo che le è stato accanto ed assieme concepito

Ho pensato
sentito che le sarebbe piaciuto partorire ancora

Eugenia poteva sapeva
ma la sua voce non ricordo le labbra
altro
tantissimo

Coraggio ci vorrebbe

Chiamarla per telefono magari augurarle anno nuovo
solo per lei

Eugenia.

Padova 30 dicembre 2009
(signora che scotta)