CORAGGIO .....

può darsi sia

paura anche..

dopo aver pensato
getto al vento
due anni
di miei pensieri
posti sul blog..

quasi
vergogna
segreto
per essermni
lasciato andare

guidare
da altro

DI PRIMA MATTINA...

quasi
è la notte

tende grosse mani
lagnose pure

"Fame"

non è convinta
è solo abitudine..

scanso

troppo lagnosa..

disordinatamente penso
mie indicibili

"doloranze".-.

MALE OSCURO...

lessi
non ricordo
altro

solo intuisco
rassegno
giorni
anni
luogo
ove lo presi..

adesso

dopo
vita buttata
prestata
esaminata
consunta
...
sento
BERTO
sottovoce..

allora

AMORE DISPERATO..

infinita depressione
sensibilità
poetica
senza colori...

leggere
eppoi
ricordare
immaginare

NELO RISI

allora
quasi scappo
torno
sulla diga
quasi a Venezia

ove condivisi

LA VOCE DI GIACOMO...

inflessioni
accenti
tono..

chissà
e chi
mi ha suggerito..

forse
perchè da sempre
mi segue
ovunque
copia del "Canto.."
di quel pastore asiatico
anonimo

quesiti

PAOLA PETRI..

grazie
pel dolcissimo tango
di stanotte

..

il posto

mi pare

fosse giù
d'estate
come succedeva
allora..

senza parlare
ci siamo detto tutto
ma cosa
non dico
..

NON DI SOLO PALLONE.....

"cadono gli acrobati
arrivano
i clown".-

-Michel Platini-

Padova 7 febbraio 2017
......

AL CAPANNO NUMERO DIECI..

laggiù
a Senigallia
unica fila
di legno dipinto

a strisce
vecchie
di una vita..

dentro

scritte col lapis
o carbone..

nomi tanti

i nostri
cuori
promesse
usurati costumi

ANNI DI MARE...

senza saperlo
poi..

c'era la voce
di Federica Taddei

la stessa

medesima
della radio.RAI..

parole
canzoni
irragionata allegria..

forse

ci tuffavamo in mare
senza nuotare

QUANDO RITORNO....

sempre

pur'oggi
come ieri

e prima
anche

sbatto
contro il muso

pesante silenzio
eterno rancore

non voglio sapere
perchè :

sei solo matta
gonfia di bile

accidiosa..-.

ALLORA MI SUPPOSERO "COMUNISTA"

appena tornato
da Kiev
dopo il giro
per le vie di Leningrado
nelle notti bianche..

a Milano
la direzione delle Generali
mi chiamò..

dovetti subire
sciocco
superficiale

FILA ORDINATA

anche stamane
...

prima sparita
la luna

qualche stellina ghiacciata
per terra

nulla..

cerco

la sgraziata
tua figura
volata
dalla finestra
sotto

qui

nemmeno oggi..

SEGRETO......

seppur volessi
intendere
non so..

occhi
protetti
d'apparenti lenti

sorridesti

mormorando sospiri..

suorina
vestita per la scena
pari venuta
da riservato lido

ho cercato

CERCHERO'....

spero pure
ritrovare la mappa
del cimitero degli artisti
in Parigi

quando lo visitai
rimasi stordito
entusiasta
meschinamente perso

solo

contento d'esser vivo
forse..

nomi
pietre

C'ERA.....

a sinistra

sulla parete
altrimenti vuota..

una foto
semplice
in bianco e nero

fatta a S.Marino

così diceva
mamma

e
si credeva..

essendolo davvero

bella..

come
ed oltre

NON SO CHI SIA...

nel buio
del mattino
passa vicino

brontola piano
pesante..

odia
maledice
chissà chi..

quelli che tagliano alberi
spogliano
Piazzale Mazzini

non parla con me

sembra impossibile

PASSERO SOLITARIO....

appena un poco
la finestra
aperta

serve

anzi è servita

al terrorizzato passero
che svolazza dentro..

un attimo è bastato

lui
fuggito
da chissà dove
è venuto a trovarmi

E DOPO TEMPO...

quanto
non so..

nemmeno
cosa..?

salta la voce
da radiotre
al quinto
..
eppoi arriva lo stesso timbro

su radioquattro..

cosa succede
perchè
non ho diritto
sapere

MIMMO FRANCO ED IO

appena ricordo
malamente
con vaga nostalgia
magari..

il teatro-cine
di Ostra
alla fine dell'anno
si prestava per ballare
stare insieme
seppure..

l'ultima volta
prima di partire

C'E' TANTO POCO...

quanto
non so

di certo
zero quasi..

forse
l'anno prossimo
sarò
chissà dove

se.....

l'ultimo
..

appena fuggito
mi ha fatto soffrire
confusamente

ed io
che vile pur sono

HO CERCATO DIRTI...

farti provare
chissà cosa

magari
ti fermassi
un secondo

per ascoltare
sentire
asciugarti
lacrime

nulla

nooo...

ho ribaltato
ogni pensiero

dove
non so

manco ricordo

NON RICORDO.....

dicon tutti
bellissimo film

Lei

come allora

di più
adesso

forse

bella
brava
indescrivibile

come la terra
che la generò..

SONIA BRAGA

inventata
dal bardo sommo

ALTO NEL CIELO

c'era

parve

Paola Cortellessi

ridente
stringeva fili
legati a palloncini
colorati

dal tetto

casa abbandonata

solo in mente
forse

chiamava
a bocca chiusa
ed io
non seppi

I NOSTRI SOGNI....

rivedo
sento
pur'io
come Bellocchio

la voce

coscienza

parla di Mamma
della Madre
comune

assieme

ricordi
immagini

sogni
lacrime
desiderate

perdute.-.

NELLA GRANDE PAUSA..

stanotte
ho sentito
un missionario
di fede caldea
in diretta
dall'Australia

adesso predica
professa
la sua religione

ha raccontato
di Mosul-antica storica Ninive..

della diga

POCO E' DURATO PERO'...

abbraccio
sul Corso..

confessioni..

ricordi..

il padre di Giuliano

la sorellina
col tempo fermato

il fratello

un poco particolare

suonava bene il jazz
col suo clarino..

SUL GIORNALE DI QUI...

tra le tante ciance
inutili
femminee

magari di strada

ho letto di corsa

che "rubano.."

si
ci sono ladri
anche

per cimiteri
di queste parti..

lampade
quasi finite

NEL GIARDINO DI FIORELLA..

giorno da luce unica

Cristina
mi avvolse
nei perfetti seni
appena
offerti
sopra forme
scolpite da dio acheo

sorridente

vent'anni appena

profumata tutta

inimmaginifici peccati

HO CREDUTO VEDERE PATRIZIA CAVALLI..

pare
dicesse
soffiate parole

versi profumati
col sapore
infinito..

ho cambiato occhiali
indossato
grandi lenti
ascoltato
cercato
domandato..

oltre
il Ponte della Ghisolfa

LA TERRA TREMA..

eppure
credevo
chissà cosa
come
fosse
tutto passato..

peccati sospesi
o
altra
confusa mentale idiozia..
...

invece
è il mio PAESE..

minaccia andarsene

da laggiù
sin quì

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