ALLORA MI SUPPOSERO "COMUNISTA"

appena tornato
da Kiev
dopo il giro
per le vie di Leningrado
nelle notti bianche..

a Milano
la direzione delle Generali
mi chiamò..

dovetti subire
sciocco
superficiale

FILA ORDINATA

anche stamane
...

prima sparita
la luna

qualche stellina ghiacciata
per terra

nulla..

cerco

la sgraziata
tua figura
volata
dalla finestra
sotto

qui

nemmeno oggi..

SEGRETO......

seppur volessi
intendere
non so..

occhi
protetti
d'apparenti lenti

sorridesti

mormorando sospiri..

suorina
vestita per la scena
pari venuta
da riservato lido

ho cercato

CERCHERO'....

spero pure
ritrovare la mappa
del cimitero degli artisti
in Parigi

quando lo visitai
rimasi stordito
entusiasta
meschinamente perso

solo

contento d'esser vivo
forse..

nomi
pietre

C'ERA.....

a sinistra

sulla parete
altrimenti vuota..

una foto
semplice
in bianco e nero

fatta a S.Marino

così diceva
mamma

e
si credeva..

essendolo davvero

bella..

come
ed oltre

NON SO CHI SIA...

nel buio
del mattino
passa vicino

brontola piano
pesante..

odia
maledice
chissà chi..

quelli che tagliano alberi
spogliano
Piazzale Mazzini

non parla con me

sembra impossibile

PASSERO SOLITARIO....

appena un poco
la finestra
aperta

serve

anzi è servita

al terrorizzato passero
che svolazza dentro..

un attimo è bastato

lui
fuggito
da chissà dove
è venuto a trovarmi

E DOPO TEMPO...

quanto
non so..

nemmeno
cosa..?

salta la voce
da radiotre
al quinto
..
eppoi arriva lo stesso timbro

su radioquattro..

cosa succede
perchè
non ho diritto
sapere

MIMMO FRANCO ED IO

appena ricordo
malamente
con vaga nostalgia
magari..

il teatro-cine
di Ostra
alla fine dell'anno
si prestava per ballare
stare insieme
seppure..

l'ultima volta
prima di partire

C'E' TANTO POCO...

quanto
non so

di certo
zero quasi..

forse
l'anno prossimo
sarò
chissà dove

se.....

l'ultimo
..

appena fuggito
mi ha fatto soffrire
confusamente

ed io
che vile pur sono

HO CERCATO DIRTI...

farti provare
chissà cosa

magari
ti fermassi
un secondo

per ascoltare
sentire
asciugarti
lacrime

nulla

nooo...

ho ribaltato
ogni pensiero

dove
non so

manco ricordo

NON RICORDO.....

dicon tutti
bellissimo film

Lei

come allora

di più
adesso

forse

bella
brava
indescrivibile

come la terra
che la generò..

SONIA BRAGA

inventata
dal bardo sommo

ALTO NEL CIELO

c'era

parve

Paola Cortellessi

ridente
stringeva fili
legati a palloncini
colorati

dal tetto

casa abbandonata

solo in mente
forse

chiamava
a bocca chiusa
ed io
non seppi

I NOSTRI SOGNI....

rivedo
sento
pur'io
come Bellocchio

la voce

coscienza

parla di Mamma
della Madre
comune

assieme

ricordi
immagini

sogni
lacrime
desiderate

perdute.-.

NELLA GRANDE PAUSA..

stanotte
ho sentito
un missionario
di fede caldea
in diretta
dall'Australia

adesso predica
professa
la sua religione

ha raccontato
di Mosul-antica storica Ninive..

della diga

POCO E' DURATO PERO'...

abbraccio
sul Corso..

confessioni..

ricordi..

il padre di Giuliano

la sorellina
col tempo fermato

il fratello

un poco particolare

suonava bene il jazz
col suo clarino..

SUL GIORNALE DI QUI...

tra le tante ciance
inutili
femminee

magari di strada

ho letto di corsa

che "rubano.."

si
ci sono ladri
anche

per cimiteri
di queste parti..

lampade
quasi finite

NEL GIARDINO DI FIORELLA..

giorno da luce unica

Cristina
mi avvolse
nei perfetti seni
appena
offerti
sopra forme
scolpite da dio acheo

sorridente

vent'anni appena

profumata tutta

inimmaginifici peccati

HO CREDUTO VEDERE PATRIZIA CAVALLI..

pare
dicesse
soffiate parole

versi profumati
col sapore
infinito..

ho cambiato occhiali
indossato
grandi lenti
ascoltato
cercato
domandato..

oltre
il Ponte della Ghisolfa

LA TERRA TREMA..

eppure
credevo
chissà cosa
come
fosse
tutto passato..

peccati sospesi
o
altra
confusa mentale idiozia..
...

invece
è il mio PAESE..

minaccia andarsene

da laggiù
sin quì

SUL BIDET...

vedevo
S.Stefano
le guglie
puntute
abbracciate
da grigie nuvole

l'acqua tardava a venire

io dimenticai
la causa della mia seduta..

pensavo al bar
sotto
casa

PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI..

andrò
dal notaio
firmerò
l'impegno
di farti sparire
come sempre chiedi..

niente funerale..

cimitero
di sorta..

ceneri
in posti
inesistenti

nessuno
saprà
che mai più sei

STUPIDAGGINI IL RESTO...

stamane
su
La Stampa
dice di
EMMA...

è guarita
finalmente
seppur torturata

BONINO
era con noi..

adesso
accanto
ci aiuta
sussurra
come si fa..

grazie
EMMA..

senza TE

CANZONETTE..

Grotte del Piccione
.. Via della Vite

c'era
Marino Barreto
e
tanto giovane fumo
sigarette
appena accese


conobbi
la Roma "dolce vita"

i fratelli Gabrielli
dall'Eur

ASPETTANDO IL RESTO

dietro il bancone
arriva bollente
il caffè

eppoi
respiro
il fumo
che
alto vola
sino al soffito

grida
sorridendo
la ragazza
dalle bianche mani

tutta vestita

quel poco..

HO CORSO LA NOTTE COME MATTO...

avvolto
il capo
nel pesante
amoroso cuculo

ho sentito
visto

Maria Carta
e Tu
Andrea..

vinta la battaglia
contro il maligno

ricordavate
anni profumati

mentre
noi

MISTERO AD URBINO...

quella sera
lontana
tra studenti
venti e sapori
ascoltai Dario
nel suo Mistero...

e dopo
alla fine
stupito
prima di parlarci
confessargli
ogni parola
grata

mi avvicinai

SALUTI STAGIONALI...

come se nulla
o poco quasi fosse
ci siamo sorrisi
detto

cercato le palme..

magari nella breve stagione
desiderata
eppoi

eppoi
rammenti
altro
senza descrizioni

quando mi chiedesti

NELLE GOCCE DEL...

mattino

questo

appena giunto
Antonio
dopo tanto
....

col saluto
dall'altra stanza

bagnato nell'anima
capelli intrisi
mi raccontò
disse
dubbi
incertezze troppe
infinite

ASSIEME ALLA PIOGGIA...

uno sputo
stupido
forse..

ho mirato lontano
altrove

sulla scarpa
è caduto..

per vergogna
disagio
ho finto
non fosse
roba mia

quella ragazza
alta
giovane
che sempre miro

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