PENELOPE CRUZ

Fianchi disegnati
misurati in gara tra Giotto e Donatello

E gli occhi svegli brillanti più di sole notturno
promettono ultimo amore

Quel taglio alla Didone sa donarti aria
preghiera
ogni sogno che mai oseresti pensare

Non parla

Incompiute infernali
uniche
note toccate
dall'arpa per cui Orfeo
versi compone

Apre le labbra
Penelope
allarga le gambe

Il mondo scoppia
nell'infinito
allora.

Padova 5 gennaio 2010
(pareva forse Valentina Lo Surdo)

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