dario.petrolati's blog

FILARMONICA DELLA SCALA...

giorni tanti
assieme ad anni

casa "Aldibek"

famiglia turca
di Milano

quasi vicino
Casa Verdi
in via Tiziano..

alcuni
mi spiegarono
la Storia vitale
della Scala

"AMMORE E MALAVITA"....

fiato corto

tirata emozione

ascolto

non serenamente

CONCITA

pone domande
arrivano risposte
da Venezia

trama
colori
voci
panorami
violenze :

"VITA"...

da Roma

QUANDO C'ERO..

Manuela Kustermann
fummo vicini quasi
di casa

Tu
col Tuo Teatro
io
con.. ?..

posavi
su riviste
manifesti
con quel Nome
impetuoso
affascinante..

mi pare

forse sbaglio

IL MONDO .....di PANNUNZIO....

costava

mi sembra
cinquanta lire
o giù di lì..

era davvero stupendo
preciso
come nessun altro
....

Cinema Nuovo
nel suo genere
poteva stargli vicino

li conservavo
tra i libri

DOROTHY DANDRIGE

Carmen sorrise
mostrando sottile
figura

girammo
lo sguardo altrove

lontano
ove manco il sole arriva

c'era cielo
futuro inimmaginabile

colori impercettibili
quasi combinati

LUNA DI COMODO..

da tempo
non mi fermavo
osservavo
la pensavo
..

qualche secondo
minuto forse
a decifrare il colore

rosa

arancione

impressionista
..

accanto
la punta dell'insipido

MANI..CAPELLI ..VOCE..

come fosse
ragione imposta

compito vitale
chissà..

osservo
il suo gestire

volo delle mani

cercano
orizzonti
in San Frediano

nell'unico dire
mi capovolge

turba
con note

FRATELLI ....

SOCRATES...

SOFOCLES..

SOSTENES...

nomi
di fratelli
che padre analfabeta
a figli maschi
impose

il più famoso

"Calciatore"

portò
in alto
il nome

tanto che Platini

ESTREMA ANONIMA PERIFERIA..

ho creduto
pensato..

correva
veloce

come

più
della Bora

moto rossa
fatta di fuoco

avanti
indietro
anche di fianco

..

si ferma

poggia
per terra
i piedi

L'ORDINE DELLE COSE..

pure CONCITA
ieri sera
si è commossa

quasi non aveva parole
appropriate
per il giovane

SEGRE

davvero
il nostro cinema
mostra
promette
mantiene
un futuro
di cui vantarsi

dopo

L'ALBATROS....

a lungo

innervosito
ho cercato
tentato
senza arrivare
percepire
udire

tornare

acqua
onde
reali immaginate
chiglie
gridi
male parole

marinaio carnevalesco
mi sento

CINEMA -----VENEZIA ------ MAGIE.....

da ieri

la stupenda Concita
ci ha preso per mano
spiegato
sorriso
mostrato...

il Lido

storie del Cinema
interviste a ragazzi

posto domande

risposte..

nella Laguna

SEGRETO......

per discrezione
pure

il nome non farò

ricordo

dopo Gradara

chilometri percorsi
giungere
ad Alba Adriatica

eppoi
lentamente
anche con furia
descritta da versi
anonimi

FAVORE...

mi chiede
pianissimo
dentro
la casa

legata quasi
alla inferriata
della finestra

desidera

sempre che si possa

posare
la sua bici
in fondo
al cortile

almeno
due volte

VIOLINO NASCOSTO..

giaceva
sopra

accanto
la mia camicia

lavata
stirata
dall'anziana
moglie

senza sportelli
era l'armadio

due legni traversali
avanzati chissà da quando

fungevano da camera

INESISTERE.......

niente rancore
odio
invidia
più

meno..

giro

volto la schiena

penso altro

se ti vedo
immagino

fingo

rido

piango

non ci sono

desidero
ignorarti

PARALLELI....

le date
..
il papa di allora..

pio dodici

guerre

persone..

anno 1876
circa

sempre

confusamente poi
mi rammenta
l'esistenza
di nonno

venuto dall'America

LA MIA SPOON RIVER.....

un giorno

non ricordo quando

il mio prof.preside
di allora

mentre in "castigo"
punizione
subivo il solito
rimprovero
in altra aula..

mi parlò appena appena
come fratello

LA MIA SPOON RIVER.....

un giorno

non ricordo quando

il mio prof.preside
di allora

mentre in "castigo"
subivo il solito
rimprovero
..
mi parlò appena appena
come fratello
confessore

altro..

FASTIDIO...

da qualche giorno
ormai
salto
e non mi pesa

ogni lettura
foto
riga..

troppo abbondare

infido
mi pare

fuori dal tempo

appoggio
pensieri
vaghi
soli
abbandonati
ad anni

ADA GOBETTI

finita la guerra
liberata l'Italia

la Maestra
riprese ad insegnare
per strada
nei posti
ove
il senso della Libertà
non c'era ancora

fu decorata
insignita di onori
spettanti agli Eroi

GABBIANI FEROCI

mi hanno inseguito
stanotte

col fiato nullo

nascosto
dietro l'ombra mia
ho cercato salvarmi
senza sapere
perchè

piano
pianissimo
ho visto
immaginato :

disperati piccioni

QUASI LADRO....

bevuto

assorbito
mentalmente

con l'anima pure
che non ho

"Il Manifesto"

steso

invitante

come donna nuda

sul tavolo di MIRKO

cercavo

credo trovato

lo scritto profondo

OROLOGIO DA POLSO..

quasi mi cade
scivola giù

lo sorreggo
con lo sguardo faticato

il tempo scinde
come a lui pare

grinzosa pelle
zeppa di nei
aiuta
forse
per misteriosa visione

non rumoreggia

PER DISPETTO.....

stupida

fuori dal tempo

questa tosse
illogica
mi percuote

so

intuisco
la ragione

non rispondo
all'apparente disagio

lento mi alzo
non arrivo in bagno

a tempo

ACQUA DI UN TEMPO...

pazzi colori
di porto

quasi

cartolina lucida

lontana

e
dopo Procida

ISCHIA

arrivò

tombe verticali
delle suore

dissero allora

Settembrini soggiornò
come patriota

ALI SOTTILI...

dell'apparente farfalla

ieri m'incontrò
tremante
fuggendo all'infinito

nel piccolo suo cuore
paure
timori
sogni
desideri

ebbe
sentore
delle mie dita

subito

lentamente fuggi

A N I M A....

davvero non sapevo

credevo
potessi
perdermi

senza ragione
o forse
troppe

LIDIA

provo
confusione
rimorsi
..
colpa
mia

anche per ciò
che non so

tante vertigini

PRIMAVERA ......

nell'altra stanza
Jacopo ha lasciato segni
firme
respiri

...

un aquilone
tagliato a suo modo
legato
sospeso

civettuolo pure

tra matite colorate
segni

lavori

BUTTERFLY....

come partecipassi
allora

quand'ero ragazzo
intendo

provai emozione

profonda tristezza

sentimenti

altri..

tanti..

Puccini
nobile
aristocratico
seduttore
avanti nei tempi

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