I NOSTRI SOGNI....

rivedo
sento
pur'io
come Bellocchio

la voce

coscienza

parla di Mamma
della Madre
comune

assieme

ricordi
immagini

sogni
lacrime
desiderate

perdute.-.

NELLA GRANDE PAUSA..

stanotte
ho sentito
un missionario
di fede caldea
in diretta
dall'Australia

adesso predica
professa
la sua religione

ha raccontato
di Mosul-antica storica Ninive..

della diga

POCO E' DURATO PERO'...

abbraccio
sul Corso..

confessioni..

ricordi..

il padre di Giuliano

la sorellina
col tempo fermato

il fratello

un poco particolare

suonava bene il jazz
col suo clarino..

SUL GIORNALE DI QUI...

tra le tante ciance
inutili
femminee

magari di strada

ho letto di corsa

che "rubano.."

si
ci sono ladri
anche

per cimiteri
di queste parti..

lampade
quasi finite

NEL GIARDINO DI FIORELLA..

giorno da luce unica

Cristina
mi avvolse
nei perfetti seni
appena
offerti
sopra forme
scolpite da dio acheo

sorridente

vent'anni appena

profumata tutta

inimmaginifici peccati

HO CREDUTO VEDERE PATRIZIA CAVALLI..

pare
dicesse
soffiate parole

versi profumati
col sapore
infinito..

ho cambiato occhiali
indossato
grandi lenti
ascoltato
cercato
domandato..

oltre
il Ponte della Ghisolfa

LA TERRA TREMA..

eppure
credevo
chissà cosa
come
fosse
tutto passato..

peccati sospesi
o
altra
confusa mentale idiozia..
...

invece
è il mio PAESE..

minaccia andarsene

da laggiù
sin quì

SUL BIDET...

vedevo
S.Stefano
le guglie
puntute
abbracciate
da grigie nuvole

l'acqua tardava a venire

io dimenticai
la causa della mia seduta..

pensavo al bar
sotto
casa

PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI..

andrò
dal notaio
firmerò
l'impegno
di farti sparire
come sempre chiedi..

niente funerale..

cimitero
di sorta..

ceneri
in posti
inesistenti

nessuno
saprà
che mai più sei

STUPIDAGGINI IL RESTO...

stamane
su
La Stampa
dice di
EMMA...

è guarita
finalmente
seppur torturata

BONINO
era con noi..

adesso
accanto
ci aiuta
sussurra
come si fa..

grazie
EMMA..

senza TE

CANZONETTE..

Grotte del Piccione
.. Via della Vite

c'era
Marino Barreto
e
tanto giovane fumo
sigarette
appena accese


conobbi
la Roma "dolce vita"

i fratelli Gabrielli
dall'Eur

ASPETTANDO IL RESTO

dietro il bancone
arriva bollente
il caffè

eppoi
respiro
il fumo
che
alto vola
sino al soffito

grida
sorridendo
la ragazza
dalle bianche mani

tutta vestita

quel poco..

HO CORSO LA NOTTE COME MATTO...

avvolto
il capo
nel pesante
amoroso cuculo

ho sentito
visto

Maria Carta
e Tu
Andrea..

vinta la battaglia
contro il maligno

ricordavate
anni profumati

mentre
noi

MISTERO AD URBINO...

quella sera
lontana
tra studenti
venti e sapori
ascoltai Dario
nel suo Mistero...

e dopo
alla fine
stupito
prima di parlarci
confessargli
ogni parola
grata

mi avvicinai

SALUTI STAGIONALI...

come se nulla
o poco quasi fosse
ci siamo sorrisi
detto

cercato le palme..

magari nella breve stagione
desiderata
eppoi

eppoi
rammenti
altro
senza descrizioni

quando mi chiedesti

NELLE GOCCE DEL...

mattino

questo

appena giunto
Antonio
dopo tanto
....

col saluto
dall'altra stanza

bagnato nell'anima
capelli intrisi
mi raccontò
disse
dubbi
incertezze troppe
infinite

ASSIEME ALLA PIOGGIA...

uno sputo
stupido
forse..

ho mirato lontano
altrove

sulla scarpa
è caduto..

per vergogna
disagio
ho finto
non fosse
roba mia

quella ragazza
alta
giovane
che sempre miro

NON TI HO SAPUTO AMARE..

anzi di più

molto più

come
quanto non so dire
immaginare :

avrei dovuto..

poggiarmi bene..

figlia
madre
sorella
laica puttana
iliaca..

è tardi
troppo in là
nel tempo

NO AMLET...

quasi
fosse
scena

ecco Polonio

la madre

la commissione
esamina il dubbio

protagonista

sento
avanzare
ape

zanzara ..

rispondo :

"ELOGIO DELLA FOLLIA"..

pare giusto

LE BRACCIA DI TINA..

nulla
se non so cosa

a Montparnasse

manco pensiero
ignoto..

accanto
alla mamma
Maria
posarono
in fretta
distrattamente
ciò che restava
di Tina Aumont

tremenda

UNA BRAVA RAGAZZA

pomeriggio
insopportabile

logicamente
difficile

non dico perchè

prima che finisse
una promessa luce

arrivasse scuro

come non so
manco ricordo

non serve
poi

KEN LOACH..

ecco
che torna

arriva

mai fuori tempo..

questa mente
mi porta
dove c'è gente
popolo
che cerca
soffre

crede
in un mondo
non disuguale

cerchiamo
significato
realizzazione :

NON LO DIRO'..

ad alcuno
se possibile
....

desidero
per dignità
nascondere
ogni possibile
timore

paure
confusioni
astruse..

attendo
magari
l'attimo

chè gente
non sappia

distratta

IO LI SAPEVO ANCORA..

e bene
l'altra notte..

la voce di Valeria Ciangottini
Matroianni
gli altri
tutti quanti..

credevo pure
d'essere
al Ridotto
oppure al Fiamma..

ho sentito

udito forte

sussurri

UNA QUESTIONE PRIVATA..

in edizione economica
eppure
ho sentito bisogno
forse ridicolo
assurdo..

di entrare
..

dire al ragazzo
della libreria
ch'era allora
gestita da Claudia

in mano
il libro postumo

HO PERSO..PRESO...COLPITO...

stavo
in parvenza
quasi..

tentavo assentarmi
fuggire
da l'irrequieto batter di cuore

pulsava
sempre più
alle tempie

a destra
ove ebbi..

allora arrivò
la voce di Violeta

E SE CI FOSSE IL SOLE A MEZZANOTTE

ripenserei magari
al perduto libro

non scordato

anni addietro

nella panchina in ghisa
dei giardini Catalani
coi pini salmastri
quasi dipinti da Carrà

se non fosse

TEMPO RITROVATO..

come fosse vero..

in bici
da uomo
nuovissima..

fermo davanti
o forse dietro
l'Albergo Savoia..

sulla canna
sorridente Lei
sapeva stare
morbida
come non so dire

aveva in mano

EDUCAZIONE ALTRO PURE...

nel salutarmi
stamattina
davanti l'edicola di Maurizio

la signora
dai capelli turchini
ha tentato
cose
parole
sorrisi..

raccontava
di suo figlio
del lavoro

tempo

espressioni

REGALO IMPROVVISO..

come fosse dono
anche più..

ieri
mi ha regalato
la mattina
un bambino stupendo
educato
come
i suoi..

prima di andarsene
tornare
nel suo mondo
tenendoci per mano
siamo andati

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