PUTTANA BOIA

la vita
la vita
io voglio la vita

quella vera
la stessa di M.me Bovary

invece eccomi
qui
curvo

intontito
tra pagine di archivio

date e memorie
fatiche innominabili

AUGURI PER BOB DYLAN

Poeta

non sai
che manco esisto

le musiche
la voce
ogni poesia
seppur
non tradotta

ogni volta
sempre
mi fan tremare

quasi
mie percezioni
udite in chiesa
tra trombe

SCIOPERI IN TERRA DI FRANCIA

mi danno speranze
coraggio
pel nostro futuro

chissà
se qualcuno
di destra-sinistra
sotto-sopra
sentirà
avviserà
la bella coscienza
addormentata
od anche peggio

....

avremo

QUELLA RAGAZZA VESTITA DA SUORA..

davanti al bar
di Simone
con allegria
mi ha salutato
chiesto
pure il nome mio

ed io
il suo
Francesca..

allora
coi denti bianchi
sorridendo
felice
vergine
pure negli occhi

A KEN LOACH..

senza nemmeno dirlo
sospirando tanto
ad anima sospesa
ho sperato
e forse
pregato pure

che a Ken
il mondo riconoscesse
ogni immensa gioia
gloria

altri tributi infiniti
ed altro
altro

FINITA PRIMA PAGINA

Norma Rangeri
legge
ciò che ha scritto
un lettore
de " La Repubblica"

è questi
infastidito
offeso
per quanto detto
scritto
pure da me

prima
sopra

a proposito
dell'invasato

SCALFARI SA FARMI ARRABBIARE

pure
su Pannella si attacca
in prima pagina
dice di se
di Marco
come fosse stato
pure lui radicale

insomma
quasi amico
persona pulita
come Marco

ma chi gli presta
la sfacciataggine

TROPPI COMMENTI PER MARCO

adesso ch'è morto
fisicamente intendo

tanti
intrusi
amici
si svestono
piangono
tessono lodi

personalmente
l'ho sempre ascoltato
da un metro
forse più

ORA PRESTA

terza sinfonia
di Brahms
con la voce di
Anna

poco allegretto
dalla foto bellunese

artista

si passa di qui

eppoi
un accenno
alla guerra mondiale

la seconda..

MALATTIA DI MODA

sarà perchè
non so

voci
distanti
a ciascuno il suo

di certo
vedo immagini
lettere
vite

e
quasi sempre di donne

erano
alcune bellissime

ed ancora
appaiono

ORE E GIORNI... TEMPO COMUNQUE..

lo misurano
con orologi

poi magari
nemmeno pagano

in nero
di nascosto
con arroganza
anche se siamo
in centro città

il mio
il suo
di gente arrivata
da molto lontano

LE GIORNATE FORSE MIE..

mi sembrano
anche più strane

accidiose

eppure
capitano spesso

troppo pure

alla solita ora
la radio
mi sollecita
con voci estranee

essendo caduto
su Radio 24..

LE COSE ED I FATTI...

che vedo
accadono
da queste parti

son sempre minori

quelle avanzate
dal giorno prima

ripetute

con indosso
un poco
del già visto

saputo

detto

forse perchè
mi muovo poco

ATTESA SPASMODICA

e tutto poi
senza ragione vera

un attimo
lungo assai
leggere e non capirci troppo

tornare daccapo
eppoi
tentare ancora

nulla
e solo forse
perchè
ci son numeri

SEMBRAVA DAVVERO..

la mattina
appena m'alzo
guardo fuori
e vedo nulla

oppure

come stamane
se c'è appena luce
promessa
scorgo quel poco di niente
( campanile eretto in mattoni)
da ignoti muratori

SCALFARI MI PIACE AFFATTO...

anzi..

anche ieri
su la Repubblica
ha invaso
oltre due pagine
tessendo elogi
sperticati
inni senza limite
alcuno

per Renzi

non deisdero sapere
come e perchè
del suo comportamento

RICORDI...

alla nuotata semplice
sull'acqua di Senigallia

chè stanotte
ho sognato Fiorella
in costume bianco

chinata
a raccogliere conchiglie
mentre Gilberto
nuotava benissimo
a larghe bracciate

SARA' MAGARI..

sensazione
apparentemente
nuova

invece
odora di naftalina
vene varicose
nodi in testa

che mai si sciolgono

prendo
con tremore
il grande vecchio
Gozzano
edito da Garzanti

E NON SAPEVO...SOFIA CORRADI...

fosse Ella stata
a pensare
inventare
realizzare :

ERASMUS

se per caso
e mica tanto
non fossi caduto
piacevolmente
su radiotre RAI
allora per me

Erasmus

altro non sarebbe

DUE ORRENDE POESIE

-autoritratto-

una scritta dal Foscolo
l'altra a mezzo Alfieri..

sempre mi hanno infastidito
mai l'ho trovate..

magari giustificando
una ragione
seppur bugiarda

eppure
allora

PARLARE ITALIANO

anche se mente
racconta balle
con sfacciata abitudine

questo"ragazzaccio fiorentino"

sa far tacere
attira

quasi rileggessimo"Collodi"..

credo
il segreto
sia
in atto come musicale

EMOZIONI.......(3)

sapore di caffè

bevo negli occhi tuoi
neri

asciugano
l'aria

idispensabile :

non farmi crepare

sorridi
come Nausicaa

mi blocco
nel cielo infuocato

aspetto
tue nudità

IL TEMPO..LA COMPAGNIA - LUOGHI..

tempo
compagnia
solitudine

esistere
per noi

tutti i pensieri
si arrotolano in mente

mentre ti penso

e
non ci sei..

ti penso
mi perdo
nel lungo discorso
di mia vita

OGGI E' IL CINQUE MAGGIO

versi immortali
sempre

mi portano
a scuola

anni tutti
lievi
lontani

coi professori
di lettere

sogni
indimenticabili
nomi

Enea
Turchetti
Sellani
Grandini

ed

UNA SIGNORA DAVVERO

anna maria
dalla mente profonda
sguardo infinito

romantica
come
le "belle de Roma"

mai ebbi
occasione

rubata poi

ricordare
la camminata sua

eppure
giorno verrà
che..

PASSANO SOPRA

quasi sterco
di piccioni

in Venezia

cade dall'alto
sopra gli occhiali

sposta
la visione

credo sapere
perchè

se immagino
o incupisce

la stessa emozione
che allora avvertii

QUANDO MI PIGIA LO STOMACO..

allora
giro attorno

premo col pugno chiuso

cerco
non so cosa

nè dove

passa più tardi..

anzi..

passerà

dopo
però

quando
ogni energia
entusiasmo
seppur vago

UN GIORNO

magari due

oppure
ciò che pare

diciamo
tempo

quello che dio
fece
creò
inventò

immaginai

ecco
allora
arrivano gesti
pensieri
parole

Pessoa

Rilke

così
come sembra

HO INCONTRATO MIA MADRE

stanotte
nel buio nero del bosco

con occhi supplicanti
mi rimproverava

mani tese
magre
pei sacrifici perenni

il solito
pulito
eterno vestito

unico

verde
trasparente

SUPERFICIALE E SCIOCCO PURE

una ragazza
tutta presa
imbottita di gesti
parole

quasi di corsa

non vide..

almeno ..

il palo della luce
fermo fisso da sempre
sul marciapiede

rovinò
stupita
come chissà cosa

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