REGALO IMPROVVISO..

come fosse dono
anche più..

ieri
mi ha regalato
la mattina
un bambino stupendo
educato
come
i suoi..

prima di andarsene
tornare
nel suo mondo
tenendoci per mano
siamo andati

HO CERCATO CERCATO MA...

invano

non ho trovato
ciò che credevo
avere in mente
magari confusamente..

la voce
della Colocci
mista
alle compagne di classe
nella stanza
del vecchio
salvato Palazzo

LETIZIA PERRI

non va più al mare

ha piegato i costumi

anche il due pezzi
che indossava
sfacciatamente bene

l'anno venturo
sarà lungo
aspettare

la mia mente
lucida
pazienterà

Letizia

CREDO POCHI POSTI...

così vivi testimoni
orrendi fatti
stragi inimmaginabili

nella scuola
di vita
mai nessuno
saprà dire
descrivere..

sempre

anche allora
vidi
onorati corpi
martiri
eterni nomi

SHIMON PERES...

grazie UOMO

anche se non puoi udire

sentire
il mio rimpianto..

soli..

non ti meritavamo..

nessuno
ti pronuncerà

così..

grazie PERES

....
sei stato un sognatore.-.

APPENA INGHIOTTITO..

quel poco
indispensabile
cibo

verso
le dodici
col televisore acceso

pianissimo

la radiolina
aspetta..

di là

bevo un sorso
per non strozzarmi
acqua
di certo
quella di fonte

CONFRONTO..

gara
per comandare
dividere il mondo
in mille

oltre..

lei
la ex.
lui cafone arrogante
coi capelli
come fosse pagliaccio
da circo..

eppure gridano
dicono robe
che Bonino commenta

FRONTALIERE..

già che ci siamo
allora meglio
o almeno tanto vale
parlarne

visto che
accanto
hanno tessuto
un referendum
col risultato
poco simpatico..

sta di fatto
che chi vive
abita
al confine

SE PENSO A DOMANI..

anzi
non credo
proprio
riuscirci

provo
svicolare
altro magari
nascosto
pure a me

avverto
strane
nuove
confuse
sensazioni..

magari
non mie..

pur di evadere
pensare

LA STORIA VENDUTA ALL'ASTA...

letto stamane
sul "Mattino"
che pure la Casa
dei barbacani e relativo forno
in Via S.Lucia
è messa all'asta..

le offerte
non hanno soddisfatto

troppo lontane dal valore
periziato..

GIORNO PER VOI...

profumo
fiorentino
compagnato da note
medievali
..
in mente
..
apro la borsa
verso
sulle vostre mani
tenere
generose

da Raffaello
dipinte
..
sentite
vedete
..
le ho sognate

NERVI...SENSIBILITA'..

peggio
di una ragazza
immatura..

quelle
che
sotto i portici
a tutte l'ore
dicono cose

..non sanno..

mi arrovello
in leggeri
inutili pensieri

solo perchè
ho paura

C'ERA SCRITTO...

pensavo
chissà cosa

tutto ciò che accade

in ogni parte di mondo

ovunque
anche in posti
che non so

per questo allora
ho cambiato strada
direzione
seppur di pochi passi..

PICCIONE STECCHITO..

per terra
di fianco la macchina
appena
ho scorso adesso
il gonfio piccione..

nella prima ora
m'era sembrato
fosse una bottiglia vuota
di plastica
persa
gettata così..

SONETTI DI FOSCOLO...

a memoria
subito
sempre..

appena una volta
scorsi
..
"in morte del fratello Giovanni"

" a Zacinto "

" alla Sera "

tutte e tre

anzi

tutti e tre
questi sonetti
subito

QUANDO SARO' COSI'..

come quell'uomo
che parlava da solo
eppoi tentava dirmi
chissà cosa..

si fermava
ad ogni passo
quasi avesse timore

senza poggiarsi
prendeva fiato

quando
gli passai vicino

SE SIA DAVVERO OPPURE...

questo
anche
non so

un segno
piccolo
lieve
apparente
pure

sensazione
strabica

ricordi
smemorati

sangue
che pulsa
in affaticate vene

vecchie
rigide

in là
nel tempo

NOTE COLORATE..

ordinate
da musicanti
venuti di lontano

si posano
serene
sul pentagramma ..

avvolte nel camino
d'allegra cucina
assaporano ricordi
melodie sublimi
ispirate in tempi
e

CON CALMA CARETTO PURE..

stanotte alle due
su radiouno
ha chiuso il programma
stupendo..

fatti
misfatti
nel..
del..
mondo..

non ha nascosto
anzi..

il decano
dei giornalisti italiani
ha si risposto

ADA GOBETTI

e le ragazze
di S.Frediano
pure

almeno

spesso
mi han turbato

portato lontano
nel tempo

posti
che vidi poi
per tele o in films

qualche pagina
del giovanissimo Piero

MA CHE GUARDASSE PROPRIO ME..

non credo..

era Pavese..
forse la luna
dialoghi
la casa..

..

uno dei suoi
terminava così
credo

da sempre
porto
l'immagine
dei racconti
sofferenze
veleni
delusioni
altro

SEMPRE UNDICI SETTEMBRE..

sapevo
ricordavo la data
...

cercavo
assurdamente l'anno 1973..

quello che violò Allende

segnò la fine pel tentativo
di libertà dall'oppressione USA..

ho cercato invano

AMO IN MODO DIVERSO..

e non so dirlo
spiegarlo manco

forse..

ascoltare la radio
mi calma
eccita
fa sentire vivo

partecipe

non inutile
almeno

provo sensazioni
nuove
trattengo il fiato

HO PROVATO VERGOGNA

subito
mi nascondo

debbo

dopo aver letto
di Patrizia
in Repubblica di ieri

avvertito
da scosse
di Fabrizio Togni
la mattina
qui
a st'ore..

ho provato
strano
vergognoso
disagio

DOPO L'ESAME...

esito
attesa

eppoi
attesa

ancora..

quiete apparente

..
mi accomodo
rivesto

e sotto
la piccola pioggia
ritorno

apro il giornale
di corsa
vedo
leggo
con freddo

NELO RISI...

chissà
perchè
per come
non so..

mi turba
però
il fatto
che ieri
adesso
prima pure
..
pensavo
a Risi
poeta..

alla malinconia
al disincanto
ogni sua parola
scritta
pensata

MANCO UNA PAROLA...

rigettati pensieri
peggio

anzi..

ciò
perchè
..

si diceva
provava
pronunciare
qualcosa

dopo assurdo
pestilenziale silenzio
che agganciava
la precedente
non detta

TARGHE-TARGHETTE...

nomi stampati
maiuscoli
lastre ferrose
rette da ruggine

inchiodate a muri
sporchi
dimenticati

non da dio
però

anzi...

su quattro vie
del mio Paese
laggiù

chissà..

CARTOLINE...

una sola
m'è rimasta

unica

pare

nello scaffale sinistro
tra nessun libro

lucida
come appena spedita
arrivata
ieri
invece di tempi fa

colorata
silenziosa
eppure odo voci

PIU' TARDI MI DIRANNO..

consegnerò
alcune prenotazioni
per visite generiche
e
particolari..

nell'Alta Padovana
o in città

mi diranno..
faranno..

ciò che toglierà
aggiungerà
ogni fastidioso dolore

Syndicate content