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E' stato edito il volume "Luoghi". Raccolta di poesie scelte dell'autore del blog Messaggi recenti del blog |
ORA PRESTAterza sinfonia con la voce poco allegretto si passa qui eppoi LE COSE DI MARTHAforse sciocco ma il tuo nome mi hanno spinto grazie per avermi sopportato UNA PASSEGGIATA DISDICEVOLEnon c'è più via vicolo dove un giorno gli scuri porte senza chiave M E N D E L S S O N H Nempre mi piaceva forse però mi sono levato dalla notte bianca con la testa vuota gira ronza -magari!- ed invece sono restato T U D Y.....la musica se guardo almeno credo mi sento strano di più.. sei stupendamente viva ed io mai QUELLA RAGAZZA COME TEcosì sbucata tra pagine pulite enormi dicevano degli occhi tutti gli occhi di Eva alla Wiennese GIUSI CALENDAlontana verace amica senti come poche persone lontana ghettizzata la tua prigione invidio IERIeducata la voce avanti la vetrina di Claudia mi chino per udire comprendo dal sorriso timido " C O S E "la Cecità del Bosforo Eva contro Eva Borges ed il Vangelo di Marco da troppi giorni ormai mi pare allora LE STRADE DI NOTTEabituato ormai umida vuota queste strade mi sembrano da cine bianche nell'aria bici rubate manco padroni ormai a pezzi NOTA ASSURDAsono arrivato come ogni volta ho guardato sorridenti senza pensare vedere VIOLINI ED ARCHETTI NEL TRAMquella ragazza svelta coi jeans agitava gli altri vestiti al contrario ognuno suonava NOTTE ASSURDAio non sapevo capii il fatto in mezzo al silenzio pesante straniero da solo con la testa solito male IL CORANO NELLA NOTTEuna giornata iniziata Mozarth un pastello ad olio nella mia memoria E' STATO DOMANIcoi colori azzurri io mi diressi a te di corsa c'era la porta chiusa tu dentro come io a volte credevo IL MATTINO DI CARLAè l'ora del cinguettio qualcuno si gira la mattina tu Carla hai udito musica SEMBRAVA LUNAda poco tempo mi sembra vedere ha forma colore rubato forse oppure io TI PARLO DA UNA VITA...ancora lei che sempre colpisce Concita de Gregorio ha sussurrato questa avventura mentale portata da Stefania Rossotti ed ha chiamato : AGOPUNTURA E FEDERICAPancide sembrava e dentro tanta filosofia LE MANI DI CLAUDIAson passato da Claudia prima mi ero imbevuto dell'ennesimo caffè di Alice amaro buonissimo senza zucchero TRA I PICCIONI DEI TETTIera uno studio piccolo vicino al cielo pareti quadri e libri antichi letti prestati segnati amati cercati VIKI RADIOradiotre RAI s'io fossi pittore se per caso piuttosto sognatore e poeta assieme stirerei per te L'APPUNTAMENTOpare agitata cade la linea ma subito già pareva saranno cinque anni dalla stazione sino giusto un caffè IL PONTE DI CALATRAVAchissà quante volte e sempre pure mi ci fermo guardo sotto odo lo sciabordio il rumore dei traghetti la "lagna bellissima" dei veneziani OGGI VENEZIAsul fondo della mia memoria il Ponte vedo più in là Ermanno come fosse in film andremo poi in Accademia prima di passare fermarsi LE COSE DETTE E SENTITEoggi sento disagio non certo verrà il sole mi accontento so mentire pur'io non so non riesco LA GUINNES AL PORTO COL PESCEuna cena allegra dopo la rimpatriata con mani non lavate posato sulla carta gialla GIORNI D'INFERNOcome non passavo da tanto nemmeno augurare che potrebbe giorni perchè so io sento profondi è il conto salato SUL MARCIAPIEDEè jazz questo suonato oggi anche se pare tango rendono clima struggente COSA MI SUCCEDEascolto anna una volta ora mentre spiega perchè 'sto tradimento questa mia superficialità |